
Ogni casa editrice per bambini, prima o poi, dovrebbe farsi una domanda:
Che cosa vogliamo lasciare ai bambini?
Noi de Il Punto Blu abbiamo trovato una parte della risposta leggendo Gianni Rodari.
Non perché vogliamo imitare il suo stile. Anzi, il nostro linguaggio è diverso e più vicino ai bambini di oggi.
Ma perché condividiamo la sua idea più importante: i bambini non sono contenitori da riempire, ma persone da aiutare a pensare.

Rodari scriveva in un’Italia molto diversa da quella di oggi. Alcuni riferimenti appartengono al suo tempo e alcune letture richiedono l’accompagnamento di un adulto. Ma la sua intuizione è rimasta straordinariamente moderna: la fantasia non serve a fuggire dalla realtà, serve a comprenderla meglio.
È lo stesso motivo per cui al Punto Blu non cerchiamo soltanto storie divertenti.
Cerchiamo libri che facciano nascere una domanda, una conversazione, un sorriso… e magari anche un piccolo dubbio.
Perché un bambino che impara a immaginare è un bambino che, domani, saprà anche scegliere.
E forse questo è il più bel regalo che un libro possa fare.
Se non avete ancora letto Gianni Rodari insieme ai vostri figli o ai vostri nipoti, fatelo. Non per nostalgia, ma perché alcune idee non invecchiano mai.


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