Gli Zii.
Gli Zii.
Quelli che arrivano senza manuale d’istruzioni e restano senza chiedere il permesso.
Non fanno le regole, ma le piegano quel tanto che basta.
Non educano “ufficialmente”, ma insegnano lo stesso:
con una risata fuori orario,
una storia inventata sul momento,
una verità detta a bassa voce mentre il mondo dorme.
Gli zii sono parentesi felici.
Zone franche dell’infanzia.
Ponti segreti tra ciò che si deve essere
e ciò che si può diventare.
Sottovalutarli è un errore da adulti distratti.
Perché a volte è proprio uno zio
a piantare il seme di un pensiero libero,
di un sogno storto,
di un futuro che non chiede il permesso.
Il Punto Blu racconta storie anche per questo:
per ricordare che crescere non è solo una faccenda seria,
e che alcune delle lezioni più importanti
arrivano da chi ama senza dover dimostrare nulla.
[…] leggi anche: https://ilpuntoblu.com/i-bambini-non-hanno-smesso-di-giocare-siamo-noi-che-abbiamo-smesso-di-lasciar… […]
[…] leggi anche: https://ilpuntoblu.com/un-peluche-che-ascolta-tuo-figlio-24-ore-su-24-e-ancora-un-giocattolo/ […]
[…] leggi anche: https://ilpuntoblu.com/quando-il-rumore-diventa-troppo/ […]


Lascia un commento