Gli Zii.

Gli Zii.

Gli Zii.
Quelli che arrivano senza manuale d’istruzioni e restano senza chiedere il permesso.

Non fanno le regole, ma le piegano quel tanto che basta.
Non educano “ufficialmente”, ma insegnano lo stesso:
con una risata fuori orario,
una storia inventata sul momento,
una verità detta a bassa voce mentre il mondo dorme.

Gli zii sono parentesi felici.
Zone franche dell’infanzia.
Ponti segreti tra ciò che si deve essere
e ciò che si può diventare.

Sottovalutarli è un errore da adulti distratti.
Perché a volte è proprio uno zio
a piantare il seme di un pensiero libero,
di un sogno storto,
di un futuro che non chiede il permesso.

Il Punto Blu racconta storie anche per questo:
per ricordare che crescere non è solo una faccenda seria,
e che alcune delle lezioni più importanti
arrivano da chi ama senza dover dimostrare nulla.

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