Categoria: segnali di fumo


  • Alexa, per favore, educa mio figlio. Anzi no.

    I bambini parlano sempre più spesso con Alexa, Siri e gli altri assistenti vocali.Chiedono canzoni, barzellette, storie della buonanotte, informazioni sui dinosauri, aiuto nei compiti, meteo, timer, traduzioni, calcoli, giochi, risultati sportivi. Qualcuno chiede anche cose molto serie, tipo:“Alexa, perché devo lavarmi i denti?”Domanda legittima. Anche molti adulti se lo chiedono ancora.Il problema non è…

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  • I bambini non hanno smesso di giocare. Siamo noi che abbiamo smesso di lasciarglielo fare.

    Ho letto un articolo bellissimo su la Repubblica Bologna, firmato da Emilio Marrese, dedicato a Roberto Papetti, il “poeta dei giocattoli”.Papetti costruisce trottole, bambole, aquiloni, balocchi semplici. Oggetti che non hanno batterie, non chiedono aggiornamenti, non rubano dati, non mandano notifiche e non hanno bisogno del Wi-Fi.Insomma: roba pericolosissima.Pericolosa perché obbliga i bambini a fare…

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  • Quando un ragazzo/a si confida più con una chatbot che con un adulto.

    C’è una domanda scomoda che dovremmo iniziare a farci senza girarci intorno: se un ragazzo racconta il proprio dolore a una chatbot, vuol dire che la tecnologia è diventata troppo brava… o che noi adulti siamo diventati troppo lontani? Negli ultimi mesi non parliamo più solo di intelligenza artificiale usata per fare i compiti, cercare…

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  • Il problema non è che i bambini vogliono lo smartphone. È che troppi genitori glielo danno troppo presto.

    C’è un dato che dovrebbe farci riflettere.Secondo il Censis, il 46,4% dei genitori italiani autorizza l’uso dello smartphone entro i 10 anni, il 68,4% entro gli 11 e il 90,4% entro i 12 anni. Tradotto brutalmente: alla fine della scuola primaria lo smartphone è già entrato stabilmente nella vita della maggioranza dei bambini.E non comincia…

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  • Un peluche che ascolta tuo figlio 24 ore su 24 è ancora un giocattolo?

    C’è una nuova categoria di giocattoli che merita attenzione: i giocattoli con intelligenza artificiale.Non parliamo più del pupazzo che ripete una frase.Parliamo di peluche, robot e piccoli compagni digitali capaci di conversare con un bambino, ricordare dettagli, rispondere, fare domande, simulare presenza.A prima vista sembrano una meraviglia.Un giocattolo che parla.Che ascolta.Che intrattiene.Che magari aiuta anche…

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  • Prima di insegnare ai bambini a leggere, dovremmo tornare a leggere con loro.

    C’è una scena che sembra piccola, quasi banale:una famiglia raccolta nello stesso letto, una luce calda accesa, un libro aperto tra le mani di un adulto.E intorno, bambini che non stanno solo ascoltando una storia.Stanno imparando che le parole possono diventare casa.Eppure quella scena conta molto più di quanto pensiamo. Un articolo pubblicato sulla rivista…

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  • L’intelligenza artificiale può capire tuo figlio prima di te ?

    L’AI può capire tuo figlio prima di te?Un recente studio citato da Axios racconta qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza: modelli di intelligenza artificiale sviluppati in ambito universitario (tra cui Duke University) sono in grado di individuare segnali di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) già intorno ai 5 anni,…

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  • Attenzione sempre più bassa: la scuola cambia. Ma è la scelta giusta?

    Un recente articolo del Washington Post racconta una realtà sempre più evidente:gli insegnanti stanno accorciando le lezioni, introducendo pause e attività più dinamiche per adattarsi a una capacità di attenzione sempre più ridotta. Ma fermiamoci un attimo.È un’evoluzione…o una rinuncia?La tecnologia ha cambiato il modo in cui i bambini pensano.Questo è un dato di fatto.La…

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