
Il Blog del Punto Blu è uno spazio nato per rallentare, respirare, riflettere.
Un piccolo laboratorio di meraviglia, dove i libri non servono a distrarsi ma a capire, dove l’infanzia è ancora un territorio sacro e dove la curiosità è un atto di libertà.
In questo blog parleremo di sogni che diventano storie, di parole che fanno sorridere e anche pensare, di educazione, gentilezza e immaginazione.
Chi scrive qui non urla, non vende, non rincorre.
Ascolta, osserva, si ferma.
E lascia che le parole tornino a fare ciò che hanno sempre saputo fare: accendere le menti e far palpitare i cuori.
Mamma, mi annoio! Ottimo: sta per succedere qualcosa.Una volta la frase “mi annoio” produceva reazioni molto semplici.La mamma rispondeva:“Vai a giocare.”Il nonno aggiungeva:“Quando ero piccolo io giocavo con un tappo, due sassi e molta fantasia.”E il bambino, dopo cinque minuti di disperazione teatrale, trasformava una coperta in una capanna, una scatola in un’astronave e il…
La tecnologia è uno strumento. Può aiutare, informare, collegare, stimolare. Il problema nasce quando viene consegnata troppo presto, senza regole, senza spiegazioni e senza una presenza adulta. I bambini imparano rapidamente a usare strumenti digitali, ma questo non significa che sappiano comprenderli. Saper toccare uno schermo non vuol dire saper scegliere, valutare, capire. Uno smartphone…
Nel video Nonno Marco vi presenta “AIDA l’intelligenza artificiale pasticciona”, il nuovo libro illustrato de Il Punto Blu.Una storia per bambini dai 6 ai 12 anni, ma pensata anche per genitori, nonni ed educatori che vogliono capire come parlare di Intelligenza Artificiale senza paura e senza ingenuità. AIDA entra in classe, aiuta i bambini, ma…
I bambini parlano sempre più spesso con Alexa, Siri e gli altri assistenti vocali.Chiedono canzoni, barzellette, storie della buonanotte, informazioni sui dinosauri, aiuto nei compiti, meteo, timer, traduzioni, calcoli, giochi, risultati sportivi. Qualcuno chiede anche cose molto serie, tipo:“Alexa, perché devo lavarmi i denti?”Domanda legittima. Anche molti adulti se lo chiedono ancora.Il problema non è…
Ho letto un articolo bellissimo su la Repubblica Bologna, firmato da Emilio Marrese, dedicato a Roberto Papetti, il “poeta dei giocattoli”.Papetti costruisce trottole, bambole, aquiloni, balocchi semplici. Oggetti che non hanno batterie, non chiedono aggiornamenti, non rubano dati, non mandano notifiche e non hanno bisogno del Wi-Fi.Insomma: roba pericolosissima.Pericolosa perché obbliga i bambini a fare…
Una volta un bambino si annoiava e, non avendo TikTok, YouTube, videogiochi, notifiche, tablet e mille altre sirene digitali, prima o poi inciampava in un libro.Magari non sempre per amore.A volte per disperazione.A volte perché pioveva.A volte perché la nonna diceva: “Leggi qualcosa, invece di stare lì a fissare il muro.”Oggi il muro ha uno…